Reception del MEININGER Hotel Milano Lambrate ©️MEININGER Hotels
Uno studio MEININGER Hotels condotto in Italia, Francia e Germania esplora aspettative, timori e bisogni delle donne che viaggiano in solitaria
- In Italia, il 53% delle donne ha già fatto almeno un viaggio in solitaria con pernottamento; il 17% non lo prenderebbe mai in considerazione.
- La sicurezza è il principale ostacolo al viaggio da sole, indicata dal 43% delle intervistate italiane.
- Per sentirsi più sicure, le viaggiatrici italiane cercano soprattutto punti di riferimento concreti: una persona di contatto sul posto, una posizione centrale dell’alloggio e informazioni chiare sulla zona
Quanto si sentono davvero al sicuro le donne oggi, sia nella vita quotidiana che quando sono in viaggio? Sebbene il cosiddetto solo travelling, il viaggio in solitaria, sia da tempo una tendenza in crescita a livello globale*, il tema della sicurezza continua a preoccupare molte donne in tutto il mondo, anche quando viaggiano.
MEININGER Hotels, gruppo alberghiero ibrido con 36 proprietà in Europa, ha approfondito il tema attraverso un sondaggio rappresentativo su 3.000 donne in Italia, Francia e Germania, tre Paesi tra le destinazioni di viaggio più popolari in Europa e mercati chiave per la catena.
I risultati restituiscono un quadro articolato: in Italia, oltre una donna su due ha già viaggiato da sola ma, allo stesso tempo, il 17% non prenderebbe mai in considerazione l’idea di farlo. Ma cosa frena le altre viaggiatrici? Lo studio mette in luce le preoccupazioni e i timori legati alla sicurezza, così come i fattori e i servizi che possono contribuire ad aumentare il senso di protezione e fiducia.
Italia: cosa spinge le donne a viaggiare da sole (e cosa le frena)
Per molte donne in Italia, viaggiare da sole è sinonimo di libertà e indipendenza (55%), oltre che di relax, svago (40%), nuove esperienze (32%). Allo stesso tempo, il viaggio in solitaria viene spesso vissuto anche come un progetto personale, associato all’autonomia, alla possibilità di prendersi del tempo per sé e di uscire dalla propria zona di comfort.
Tuttavia, il tema della sicurezza resta centrale: il 43% delle rispondenti italiane indica le preoccupazioni legate alla sicurezza come principale ostacolo al viaggio da sole. Seguono il timore di emergenze o malattie mentre si è sole (30%), la preferenza per viaggiare in compagnia (25%), la paura di solitudine o noia (20%), i costi più elevati (20%) e il timore di barriere linguistiche o culturali (18%).
Questo bisogno di sentirsi sicure e supportate si riflette anche nelle preferenze di viaggio. Le donne italiane guardano soprattutto alle fughe in città (36%), seguite dai viaggi al mare e di relax (30%); i viaggi a lungo raggio, invece, non sono considerati indispensabili. Nel complesso, il 73% preferisce brevi soggiorni fino a quattro notti, idealmente in Europa, mentre la scelta dell’alloggio conferma la ricerca di comfort e privacy: l’81% opterebbe per una camera privata.
Tra gli elementi che potrebbero spingerle a fare, o rifare, un viaggio in solitaria nei prossimi 12 mesi, emergono soprattutto un’offerta di prezzo vantaggiosa (33%) e un’occasione specifica (18%), come un evento, un concerto o una mostra.
“Lo studio dimostra chiaramente che le donne che viaggiano da sole hanno aspettative molto specifiche. È proprio qui che entriamo in gioco noi: con alloggi nelle città europee in posizione centrale, ben collegati e a prezzi accessibili, e con un ambiente in cui gli ospiti possano sentirsi accolti e supportati in ogni momento”, afferma Malin Widmarc-Nilsson.
Viaggiare da sole: un confronto Paese per Paese
Guardando ai tre Paesi oggetto dell’indagine, in Italia il 59% delle donne dichiara di sentirsi abbastanza sicura, sicura o molto sicura quando intraprende un viaggio in solitaria. Il dato è leggermente più alto in Germania, dove raggiunge il 63%, mentre in Francia si ferma al 50%. La Germania risulta inoltre il Paese più aperto ai viaggi in solitaria: il 33% delle intervistate ha viaggiato da sola più volte, una percentuale superiore a quella registrata in Italia e in Francia, dove il dato è pari al 28%. La Francia mostra invece la maggiore riluttanza nei confronti dei viaggi in solitaria: il 31% delle intervistate francesi afferma infatti che non viaggerebbe assolutamente da sola.
Il principale fattore di insicurezza in tutti e tre i Paesi è la prospettiva di trovarsi in situazioni pericolose o sconosciute nei luoghi pubblici, come trovarsi fuori da sole di notte (62% delle intervistate in Italia). Anche trascorrere del tempo da sole in bar o discoteche (34%) ed esplorare quartieri sconosciuti (42%) sono situazioni associate a un senso di disagio.
Questi scenari si riflettono anche in specifiche preoccupazioni legate ai viaggi. Il timore principale in tutti e tre i Paesi è quella di subire un'aggressione o una rapina (Italia 23%, Germania 22%, Francia 31%), seguita da molestie o attenzioni indesiderate (Italia 22%, Germania 19%, Francia 15%).
Alla domanda su cosa, nello specifico, le faccia sentire al sicuro quando viaggiano, le donne in Italia e in Germania indicano lo smartphone come il loro compagno più importante (43% in entrambi i casi). Le donne francesi, al contrario, danno maggiore importanza alla presenza umana: per loro, il personale presente 24 ore su 24 presso la struttura ricettiva è al primo posto (35%). Nella scelta di un hotel, per le donne in Italia risultano ugualmente importanti una posizione centrale e un punto di contatto in loco (37% ciascuna). In Germania, invece, la priorità va soprattutto a una posizione centrale e sicura e a informazioni trasparenti sulla zona circostante (44%).
Malin Widmarc-Nilsson, Vice President Commerce di MEININGER Hotels, commenta: “Viaggiare da soli è sinonimo di indipendenza, ma per sentirsi davvero a proprio agio occorrono le condizioni giuste. Ecco perché offriamo soluzioni mirate che garantiscono sicurezza, comfort e orientamento, come dormitori riservati alle donne, accesso con chiave magnetica, depositi custoditi e una reception aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, come punto di riferimento affidabile”.
“Lo studio dimostra chiaramente che le donne che viaggiano da sole hanno aspettative molto specifiche, dal prezzo alla privacy. È proprio qui che entriamo in gioco noi: alloggi in posizione centrale, ben collegati e a prezzi vantaggiosi nelle città europee, in un ambiente in cui la sicurezza non è lasciata al caso. Per noi, sicurezza, comfort e flessibilità non sono semplici extra: sono elementi fondamentali”, aggiunge Malin Widmarc-Nilsson.
Informazioni sullo studio
Commissionato da MEININGER Hotels, il 16 e 17 aprile 2026 è stato condotto un sondaggio rappresentativo su un campione di 3.000 donne in Italia, Francia e Germania (1.000 intervistate per Paese). Il sondaggio online è stato realizzato tramite il panel Appinio ed è rappresentativo della popolazione femminile di ciascun Paese. Si è concentrato su atteggiamenti, esigenze e ostacoli relativi ai viaggi in solitaria, nonché sui fattori e sui servizi specifici che aiutano le donne a sentirsi sicure e a proprio agio quando viaggiano – dalle brevi fughe e dai viaggi in città alle vacanze più lunghe.
*Fonte: Future Partners (dicembre 2024): quasi il 40% dei viaggiatori di tutto il mondo ha in programma un viaggio in solitaria per il 2025, con un aumento dell'8% rispetto all'anno precedente. (NBC News https://www.nbcnews.com/business/travel/women-are-planning-vacation-alone-2025-rcna185543)